Regina, unico film italiano al Torino Film Festival

Apprezzato esordio nel lungometraggio per Alessandro Grande che, con il suo film Regina, ottiene un posto prestigioso al 38° Torino Film Festival e consensi favorevoli di critica e pubblico, come dimostrato dal noto sito www.Madmass.it. Il film affronta la delicata questione del conflitto generazionale e il dramma di una ragazza di 15 anni che deve convivere con il suo senso di colpa. In seguito ad un evento tragico, Regina e suo padre Luigi, interpretato da Francesco Montanari, legati dapprima da un rapporto simbiotico, non saranno più gli stessi. Saranno obbligati a crescere e anche molto in fretta.

Le tematiche del film Regina

Il film tratta l’adolescenza e le conflittualità genitore/figlio, con delicatezza e rispetto. La regia di Alessandro Grande è al servizio degli attori e non il contrario, si ha quasi la sensazione di assistere ad un documentario, grazie ai lunghi pianisequenza e alla naturalezza con cui Francesco Montanari e Ginevra Francesconi su tutti, danno vita ai loro personaggi.

È tutto perfettamente equilibrato, dalla messa in scena impeccabile ai momenti che con il non detto lasciano allo spettatore la libera scelta di vedere ciò che vuole. Il regista però, su una cosa vuole affermare il proprio pensiero, ovvero sull’importanza della comunicazione che deve esserci in una famiglia, per poter andare avanti e superare ogni difficoltà. Allora sì, in quel caso è importante parlare e ribadire il proprio pensiero.

Un aspetto molto interessante del film è quello musicale. Ogni nota è stata composta dal Maestro Bruno Falanga, sia quella diegetica, che quella extra diegetica. Uno strumento solo accompagna di tanto in tanto le azioni di Regina, una musica minimal quindi, essenziale, coerente con il discorso filmico che risulta un arricchimento ulteriore a tutta la pellicola. Anche le musiche diegetiche, in particolare le due canzoni eseguite con la chitarra e la voce da Regina, sono azzeccate ed emotive, perfettamente in linea con il momento drammaturgico del film.

Ultimo plauso va alla fotografia, Francesco Di Pierro illumina con originalità e sapienza i volti degli attori e offre ai paesaggi montani e laghi della Calabria una luce nuova, suggestiva, intrigante.

Il film ancora non gode di un’uscita pubblica, ma nel 2021, dovrebbe approdare o in sala, nel caso in cui dovessero esserci degli spiragli di riapertura, o in qualche piattaforma.

Film Regina, sinossi

Regina, una giovane cantautrice di 15 anni, vive con suo padre Luigi, la madre è morta anni prima e lui è tutta la sua famiglia. Condividono le stesse passioni, l’uno dipende dall’altra. Il loro legame fortissimo verrà messo in discussione a causa di un evento tragico che segnerà per sempre le loro vite.

Film Regina, scheda

Titolo originale: Regina; regia di: Alessandro Grande; cast: Ginevra Francesconi, Francesco Montanari, Barbara Giordano, Max Mazzotta, Claudio Castrogiovanni, Alessandra Costanzo, Annalisa Giannotta, Kevin Di Sole, Alessia Rapisarda, Silvia Gaetano; sceneggiatura: Alessandro Grande, Mariano Di Nardo; fotografia: Francesco Di Pierro; montaggio: Annalisa Forgione; scenografia: Luca Servino; costumi: Sabrina Beretta; musica: Bruno Falanga; produzione: Bianca Film, Rai Cinema, con il contributo del MiBACT, con il sostegno di Fondazione Calabria Film Commission; distribuzione: Adler Entertainment; paese: Italia.

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